martedì 24 febbraio 2015

Spreco cibo: Wwf, impatto anche su clima e vale quanto Pil svizzero

Il  5 febbraio si è celebrata la seconda Giornata di prevenzione dello spreco alimentare in Italia, istituita nel 2013 dal Ministero dell'Ambiente non solo per recuperare lo spreco alimentare ma soprattutto per "prevenirlo". Lo spreco alimentare non è solo un problema di cibo ma anche di impatti sulla biodiversità e sul clima, un allarme che il WWF rilancia nell'anno che vedrà il Vertice mondiale di Parigi #COP21 come momento clou per gli impegni di riduzione delle emissioni di CO2 al livello globale. I dati resi noti nel rapporto "Food wastage footprint. Impacts on natural resources" realizzato dal Dipartimento di gestione ambientale e delle risorse naturali della FAO nel 2013, segnalano infatti che l'impronta di carbonio del cibo prodotto ma non mangiato e quindi sprecato ogni anno, viene stimata in 3.3 miliardi di tonnellate di CO2, una cifra complessiva che inserisce
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