domenica 19 maggio 2013

Bandiere Blu 2013: Liguria ancora al top, perde punti il mare siciliano

Centotrentacinque località balneari italiane con duecentoquarantotto spiagge per un tuffo al mare dove l'acqua è più blu. In aumento rispetto allo scorso anno, secondo la nuova classifica della FEE (Foundation for Environmental Education),

sabato 4 maggio 2013

Etna entra in patrimonio Unesco, riconoscimento assegnato a giugno

L'Etna sarà proclamato in giugno patrimonio dell'Unesco a Phnom Penh, in Cambogia, in occasione della trentasettesima sessione del Comitato del patrimonio mondiale, cui interverranno rappresentanti di oltre 180 Paesi. Lo rende noto il ministro dell'Ambiente, Andrea Orlando, che commenta: "E' un traguardo significativo per l'Italia. Il riconoscimento Unesco, come è già avvenuto recentemente con le Dolomiti, è un'opportunità per il nostro Paese per coniugare la tutela dell'ambiente con la valorizzazione del territorio, investendo così nello sviluppo sostenibile, la strada che dobbiamo percorrere". 

"Si tratta di un risultato importante che riconosce l'unicità del patrimonio naturale italiano, il valore delle politiche nazionali di conservazione e il lavoro svolto negli ultimi anni dal Parco dell'Etna e dal ministero dell'Ambiente, che nel gennaio 2012 ne ha patrocinato la candidatura", si legge in un comunicato dello stesso ministero. E' stato il ministero degli esteri a comunicare l'esito positivo della valutazione del sito "Monte Etna" candidato a patrimonio mondiale naturale dell'umanità Unesco. 

L'Unione internazionale per la conservazione della natura (Iucn) - l'agenzia incaricata di esaminare le proposte di iscrizione alla World heritage list - ha riconosciuto l'importanza scientifica ed educativa, l'eccezionale attività eruttiva nonchè l'ultra-millenaria notorietà del vulcano, icona del Mediterraneo. L'Iucn ha valutato l'Etna un esempio particolarmente significativo delle grandi ere della storia della terra e dei processi geologici in corso (e non bisogna dimenticare il legame del vulcano con la cultura immortale, la storia e la mitologia). 

"Il patrimonio mondiale (19,237 ettari) - si legge nella dichiarazione 'di eccezionale valore universale' - comprende le aree a maggior protezione e di maggior rilevanza scientifica del monte Etna, situato all'interno del Parco regionale dell'Etna. Il monte Etna è rinomato per l'eccezionale livello di attività vulcanica e per le testimonianze inerenti a tale attività che risalgono a oltre 2700 anni fa. La notorietà, l'importanza scientifica e i valori culturali ed educativi del sito possiedono un significato di rilevanza globale". 

L'Etna è il quarto patrimonio mondiale italiano potenzialmente iscritto per criteri naturali, dopo le isole Eolie, il monte S. Giorgio e le Dolomiti che lo sono già. "E' un traguardo importante che conferma a livello universale il valore scientifico e naturalistico del vulcano più grande d'Europa, simbolo dell'Italia nel mondo e grande attrazione nel panorama del turismo natura" ha commentato Legambiente in una nota.

"Un riconoscimento che si aggiunge a quelli già ottenuti in precedenza, da ultimo quello delle Dolomiti, che - rileva l'associazione ambientalista - mette in luce l'Italia e il suo grande patrimonio naturalistico, culturale e storico che necessita, però, di una maggiore tutela, salvaguardia e corretta gestione. Investire sui simboli naturalistici, le aree protette e i parchi significa puntare su una risorsa di cui la nostra Penisola è leader in Europa e rilanciare l'economia del Paese".

Fonte: AGI
Via: Legambiente
Foto dal web
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