sabato 27 ottobre 2012

Assegnati a progetti di sostenibilità ad alta quota i Panda d'Oro del Wwf

Il progetto di mobilita' dolce promosso da "Le Perle delle Alpi", 27 localita' montane in 6 paesi europei dove, rinunciando all'auto per 4 giorni, si ricevono sconti e vantaggi; le vacanze "Sette giorni da orso" nei boschi delle Dolomiti, del tour operator Living Dolomiti; gli investimenti per la biodiversita' della Fondazione Cariplo, che dal 2007 al 2011 ha finanziato oltre 184 progetti per oltre 23 milioni di euro. 

Questi i vincitori del Panda d'Oro 2012, il riconoscimento Wwf per le buone pratiche di conservazione dedicato quest'anno alla biodiversita' alpina, che premia il turismo sostenibile e gli investimenti per la biodiversita'. Alla consegna del Panda d'Oro, presso il Museo della Montagna di Torino, si aggiunge anche il riconoscimento speciale "Custodi della Biodiversita"' assegnato alle Guardie giurate volontarie della sezione Wwf Lombardia

"I progetti premiati confermano le Alpi come un luogo prezioso dove uomo e natura possono convivere e interagire e su cui vale la pena investire - dichiara Gianfranco Bologna, direttore scientifico del Wwf Italia - A pochi giorni dalla chiusura del meeting della Convenzione sulla Diversita' Biologica, in India, che ancora una volta ha evidenziato come il capitale naturale non sia tenuto in sufficiente considerazione dai Governi del mondo, il Wwf ribadisce l'importanza di conoscere e tutelare la natura, evidenziandone il valore, anche economico, e i benefici che garantisce al pianeta e alla vita stessa dell'uomo". 

 La consegna del Panda d'Oro e' stata anche l'occasione per lanciare un messaggio in vista del biennio 2013-2014, quando l'Italia avra' la presidenza della Convenzione delle Alpi, il trattato internazionale che dal 1991 unisce tutti i Paesi alpini per salvaguardare questo prezioso ecosistema e promuovere lo sviluppo sostenibile, a vantaggio della natura e delle comunita' locali.

"L'Italia e' l'unica nazione che copre tutto l'arco alpino, che per la maggior parte ricade proprio in territorio italiano. Solo con un ruolo attivo del nostro Paese sara' possibile pianificare politiche internazionali in grado di tutelare l'inestimabile ricchezza di acqua, fauna, foreste, ambienti incontaminati e potenzialita' economiche garantite dalle Alpi a beneficio dell'Europa intera", spiega Stefano Leoni, presidente del Wwf Italia. 

 "Con l'approvazione del protocollo sui trasporti proprio pochi giorni fa, che consentira' il blocco dei progetti autostradali transalpini, l'Italia e' finalmente uscita dal ruolo di cenerentola e si avvia al meglio a gestire i due anni di presidenza della Convenzione delle Alpi - aggiunge - Come Wwf siamo pronti a dare il nostro sostegno perche' siano realizzati gli obiettivi della Convenzione, dalle politiche attive di tutela della biodiversita', a partire da aree prioritarie come la Rete Natura 2000, fino al contenimento delle gravi minacce che incombono sull'arco alpino, come il cambiamento climatico, gli impatti di infrastrutture ed espansione urbanistica, l'estremismo venatorio e un utilizzo insostenibile del territorio e delle risorse."

Fonte: Adnkronos

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