sabato 27 ottobre 2012

Ambiente: Biodiversamente, terza edizione del Festival dell'Ecoscienza

Un fine settimana tra scienza e natura, con aperture di musei tematici e spazi verdi in tutta la penisola e un'attenzione particolare alle Alpi. E' ricca di appuntamenti l'edizione 2012 di Biodiversamente, il Festival dell'Ecoscienza organizzato dal Wwf in collaborazione con l'Associazione nazionale musei scientifici (Anms) che andra' in scena il 27 e 28 ottobre. 

Centinaia le iniziative in oltre 100 musei scientifici, science center, orti botanici, parchi naturali e oasi Wwf. Diversi musei, anche nell'arco alpino, apriranno gratuitamente i battenti per tour tematici insieme agli esperti, osservazioni al microscopio, laboratori didattici per grandi e piccini, mostre, proiezioni e viaggi virtuali nel tempo e nello spazio, attraverso un totale di 30-40 milioni di fossili, conchiglie, gocce d'acqua preistoriche, scheletri monumentali e animali ormai estinti. 

Il tutto per capire com'era il mondo fino a decine di milioni di anni fa. Tra gli appuntamenti, si potra' andare alla scoperta degli habitat di acqua dolce dalle Alpi alla pianura, ricostruiti nelle vasche dell'Acquario Civico di Milano, e godere della vista panoramica sull'arco alpino dalla terrazza del Museo al Monte dei Cappuccini a Torino, dove sara' proiettato il video del 1957 dal titolo ''I solitari del Gran Paradiso''.

I bambini potranno imparare tutto sulle piante che vivono nei climi piu' secchi partecipando al laboratorio organizzato nell'orto Botanico di Firenze, mentre fossili originali, manufatti e installazioni multimediali comporranno la mostra ''Homo sapiens'' al Museo delle Scienze di Trento, che mette in scena il popolamento del pianeta e la grande storia della diversita' umana. 

A Napoli si potra' approfittare dell'ingresso gratuito al giardino della Citta' della Scienza; a Roma il Museo Civico di Zoologia organizzera' laboratori scientifici per famiglie sul tema dell'acqua. Al Museo di Storia Naturale di Venezia sara' protagonista un grande scheletro di dinosauro, mentre il Museo Civico di Storia Naturale di Genova mettera' in mostra immagini di boschi alpini e di alta quota con cascate, laghi e fauna selvatica. 

Quest'anno hanno aderito all'iniziativa anche nuovi musei alpini come il Museo civico di Usseglio, al confine con la Francia, Tolmezzo, lungo il confine con la Slovenia, e - per la prima volta fuori dai confini italiani - il Museo di Storia Naturale di Lugano. In collaborazione con l’Associazione Stelle e Ambiente e l’Associazione Orione, propone una giornata di valorizzazione di una area sconosciuta a molti: la Timpa di Leucatia, zona di interesse naturalistico e monumentale alla periferia nord di Catania.

Questa zona umida urbana è dovuta alla presenza di numerose sorgenti di acque dolci provenienti dall’Etna. Il Wwf Catania vuole sottolineare l’importanza della preservazione di una delle ultime aree umide del nostro territorio, di grande valore, non solo naturalistico, ma anche storico e culturale. Banchetto espositivo al "Festival Vivi Sano 2012" nei giorni 27 e 28 Ottobre. Il festival si terrà nella centralissima Villa Filippina, a Piazza San Francesco di Paola ed è un luogo prestigioso, conosciuto e frequentato dai Palermitani.

Fonte: ANSA
Via: WWF Sicilia

Assegnati a progetti di sostenibilità ad alta quota i Panda d'Oro del Wwf

Il progetto di mobilita' dolce promosso da "Le Perle delle Alpi", 27 localita' montane in 6 paesi europei dove, rinunciando all'auto per 4 giorni, si ricevono sconti e vantaggi; le vacanze "Sette giorni da orso" nei boschi delle Dolomiti, del tour operator Living Dolomiti; gli investimenti per la biodiversita' della Fondazione Cariplo, che dal 2007 al 2011 ha finanziato oltre 184 progetti per oltre 23 milioni di euro. 

Questi i vincitori del Panda d'Oro 2012, il riconoscimento Wwf per le buone pratiche di conservazione dedicato quest'anno alla biodiversita' alpina, che premia il turismo sostenibile e gli investimenti per la biodiversita'. Alla consegna del Panda d'Oro, presso il Museo della Montagna di Torino, si aggiunge anche il riconoscimento speciale "Custodi della Biodiversita"' assegnato alle Guardie giurate volontarie della sezione Wwf Lombardia

"I progetti premiati confermano le Alpi come un luogo prezioso dove uomo e natura possono convivere e interagire e su cui vale la pena investire - dichiara Gianfranco Bologna, direttore scientifico del Wwf Italia - A pochi giorni dalla chiusura del meeting della Convenzione sulla Diversita' Biologica, in India, che ancora una volta ha evidenziato come il capitale naturale non sia tenuto in sufficiente considerazione dai Governi del mondo, il Wwf ribadisce l'importanza di conoscere e tutelare la natura, evidenziandone il valore, anche economico, e i benefici che garantisce al pianeta e alla vita stessa dell'uomo". 

 La consegna del Panda d'Oro e' stata anche l'occasione per lanciare un messaggio in vista del biennio 2013-2014, quando l'Italia avra' la presidenza della Convenzione delle Alpi, il trattato internazionale che dal 1991 unisce tutti i Paesi alpini per salvaguardare questo prezioso ecosistema e promuovere lo sviluppo sostenibile, a vantaggio della natura e delle comunita' locali.

"L'Italia e' l'unica nazione che copre tutto l'arco alpino, che per la maggior parte ricade proprio in territorio italiano. Solo con un ruolo attivo del nostro Paese sara' possibile pianificare politiche internazionali in grado di tutelare l'inestimabile ricchezza di acqua, fauna, foreste, ambienti incontaminati e potenzialita' economiche garantite dalle Alpi a beneficio dell'Europa intera", spiega Stefano Leoni, presidente del Wwf Italia. 

 "Con l'approvazione del protocollo sui trasporti proprio pochi giorni fa, che consentira' il blocco dei progetti autostradali transalpini, l'Italia e' finalmente uscita dal ruolo di cenerentola e si avvia al meglio a gestire i due anni di presidenza della Convenzione delle Alpi - aggiunge - Come Wwf siamo pronti a dare il nostro sostegno perche' siano realizzati gli obiettivi della Convenzione, dalle politiche attive di tutela della biodiversita', a partire da aree prioritarie come la Rete Natura 2000, fino al contenimento delle gravi minacce che incombono sull'arco alpino, come il cambiamento climatico, gli impatti di infrastrutture ed espansione urbanistica, l'estremismo venatorio e un utilizzo insostenibile del territorio e delle risorse."

Fonte: Adnkronos

venerdì 19 ottobre 2012

In Sicilia un network Raee per raccolta e stoccaggio di apparecchi elettronici

Un ''Sistema di raccolta collettivo obbligatorio siciliano'' per i rifiuti elettrici ed elettronici, collegato alla norma che impone ai commercianti di ritirare l'elettrodomestico usato di chi ne compra uno nuovo, da affiancarsi alla nascita di isole ecologiche in tutta la Sicilia per raccolta e stoccaggio delle apparecchiature giunte a fine vita. E' l'obiettivo del progetto ''network Raee'', che si collega al sistema ''uno contro uno'', previsto dal decreto legislativo 151/2005, che, al momento dell'acquisto di una nuova apparecchiatura elettrica o elettronica da parte di un privato, impone ai distributori di assicurare il ritiro gratuito dell'apparecchio usato.

Gli assessorati all'Energia e Rifiuti e al Territorio e Ambiente della Regione siciliana hanno per questo siglato un protocollo d'intesa con l'Ancra Confcommercio Sicilia e con l'Università degli Studi di Palermo aderendo alla gestione e allo sviluppo del progetto "network Raee", per aggregare una rete di negozi aderenti all'iniziativa attraverso un portale internet gestito dall'Ancra e di avviare una campagna informativa per operatori e cittadini e un call center con numero verde.

''Questa iniziativa ha grande valenza ambientale - ha detto Alessandro Aricò, assessore regionale al Territorio e Ambiente - perché elettrodomestici e apparecchiature elettroniche invece di accumularsi nelle discariche abusive cittadine, possono divenire fonte di materie prime riciclabili oltre che una risorsa economica. Stiamo promuovendo questo sistema, già nelle aree protette a Castelbuono per il parco delle Madonie e a Burgio nel Parco dei Monti Sicani, in collaborazione con Wwf ed Electrolux".

"I risultati iniziali sono entusiasmanti - ha concluso -, segno che anche nelle popolazioni siciliane inizia a prevalere la voglia di un corretto smaltimento di questi materiali fortemente inquinanti per l'ambiente. Lo estenderemo così a Palermo e in tutta la Sicilia''. ''La legge ha previsto con un decreto sui rifiuti Raee - spiega Maurizio Calaciura, vice presidente nazionale Ancra Confcommercio -. di dare una funzione accessoria ai commercianti, cioè di evitare che il prodotto finisca per strada".

"Il nostro progetto dovrà consentire la nascita di nuove unità minime di gestione dei Raee, aumentando notevolmente così la capacità di aggregazione e condivisione nel circuito ufficiale di raccolta e smaltimento del Raee. Creiamo così micro aree ecologiche, utili per i cittadini e a costo zero per le amministrazioni comunali". La collaborazione con Confcommercio e Università di Palermo, per l'assessore all'Energia e ai servizi di pubblica utilità Claudio Torrisi,

''rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso che abbiamo avviato di incentivazione della raccolta differenziata, come previsto dalle normative vigenti. E' necessario in particolare che Confcommercio sensibilizzi le aziende di piccola, media e grande distribuzione sull'uno contro uno, sistema con cui si consente al cittadino che acquista un elettrodomestico di rottamare senza costi aggiuntivi quello vecchio, che verrà ritirato dal negoziante ed opportunamente smaltito".

Fonte: Adnkronos

lunedì 8 ottobre 2012

Faimarathon, in 70 città una corsa per salvare il patrimonio culturale Italia

Una "maratona culturale", una corsa speciale non competitiva, che si può fare anche camminando, in 70 città della penisola: è Faimarathon, l'iniziativa promossa per domenica 21 ottobre dal Fondo per l'Ambiente Italiano (Fai) in collaborazione con il Gioco del Lotto. Le mille tappe della "corsa" (tra dieci e venti a seconda delle città) sono luoghi di interesse artistico, paesaggistico, sociale: i concorrenti si muoveranno tra palazzi, vicoli, teatri, cortili, scuole, caffè storici o altri luoghi che per le città rappresentano l'identità del territorio, la loro storia, le loro tradizioni.

I fondi raccolti andranno a sostegno della campagna "Ricordati di salvare l'Italia" a cura delle Delegazioni e dei volontari FAI. Ogni tappa sarà illustrata a voce o con una scheda sintetica che racconta i vari step della corsa. Le iscrizioni alla maratona si potranno effettuare online sul sito www.fondoambiente.it, presso le Delegazioni FAI in tutta Italia e alla partenza della corsa.

A tutti i partecipanti verrà distribuito un kit che comprende uno zaino, una pettorina, l'itinerario della maratona, una cartolina per segnare le tappe effettuate, un biglietto d'ingresso omaggio in uno dei beni del FAI e un adesivo a sostegno della campagna "Ricordati di salvare l'Italia". Tutti coloro che completeranno il percorso riceveranno il foulard arancione, simbolo dell'impegno a favore del patrimonio culturale del nostro Paese e del sostegno alle attività della Fondazione.

Nelle dieci città delle ruote (Milano, Roma, Torino, Venezia, Cagliari, Napoli, Palermo, Bari, Firenze, Genova) la maratona sarà arricchita da un'iniziativa riassunta nel claim "Io LOTTO per un'Italia più bella. Tu che FAI?". A tutti i partecipanti delle dieci città verrà consegnata una speciale pettorina che dovrà essere personalizzata dal "maratoneta" con una frase dedicata alla salvaguardia del patrimonio artistico e ambientale italiano.

Tra le tappe anche alcune curiosità come i siti ipogei urbani di Ascoli Piceno, le vie percorse e descritte da Umberto Saba nel Rione Cavanna a Trieste, a Como l’ultima casa di tolleranza chiusa nel 1958 chiamata "Il dollaro", le secolari "fosse granarie" a Cerignola (FG), dove venivano conservate le famose mandorle pugliesi, le più belle tra le 2500 "vere da pozzo" di Venezia, ovvero le costruzioni lapidee a protezione dei serbatoi d’acqua dei pozzi che con il tempo divennero anche pittoreschi ornamenti di piazze e cortili. 

"Ricordati di salvare l'italia" e invia il tuo sms da 2 euro al numero 45503. Il nostro patrimonio ha bisogno di te.  Dall’8 al 14 ottobre è possibile donare 2 euro inviando un SMS al 45503 da ogni cellulare personale TIM, Vodafone, Wind, 3, PosteMobile, CoopVoce e Nòverca oppure chiamando da rete fissa TeleTu e TWT. Inoltre sarà possibile donare 5 o 10 euro con una telefonata da rete fissa Telecom Italia, Infostrada e Fastweb.

Fonte: AGI
Via:  TG1
Foto: FAI
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