domenica 5 agosto 2012

Scoiattolo grigio: Unione Europea stanzia 2 milioni di euro per eliminarlo

La guerra all’americano scoiattolo grigio è iniziata nei parchi italiani ed europei. Avvelenamento con topicidi, inalazione di gas e rottura di collo sono i metodi per debellare questa specie di scoiattoli “clandestina” che minaccia la sopravvivenza del
nostrano scoiattolo rosso. Guerra che costerà ai contribuenti 1,93 milioni di euro. Un costoso sterminio a cui si oppongono gli animalisti e che è stato proposto dal ministero dell’Ambiente dell’Unione europea, seriamente preoccupata per i 12 miliardi di euro di danno che ogni anno le specie “aliene” causano agli ecosistemi.

Originaria dell'America Settentrionale, la specie è stata introdotta a partire dagli inizi del XX secolo anche in Sudafrica, Australia ed in alcuni paesi europei, come Irlanda, Gran Bretagna ed Italia, dove si è rapidamente diffusa a discapito dell'affine ma più piccolo Sciurus vulgaris. Lo scoiattolo grigio fu portato in Italia da un diplomatico americano nel 1948 e rilasciato in un parco di Torino. Ne sussistono attualmente tre popolazioni isolate: una in Piemonte (Candiolo) ed in forte espansione nonostante i progetti di eradicazione, una in Liguria (Genova Nervi) e l'ultima, ancora in Piemonte, al confine con la Lombardia (Trecate).

La specie, presente anche in Umbria, probabilmente dai primi anni del 2000, risulta molto abbondante nella porzione ovest del capoluogo umbro (Monte Malbe), ma la sua presenza è segnalata in quasi tutta l'area urbana e peri-urbana della città di Perugia. La presenza nel nostro Paese di tale specie alloctona pone attualmente concreti rischi biologici legati principalmente alla competizione con lo Scoiattolo rosso, all'introduzione di fattori patogeni ed al danneggiamento di boschi di latifoglie forestali, pioppei, noccioleti, frutteti e colture cerealicole. Edgar Meyer, presidente di Gaia Animali & Ambiente, ha dichiarato:

“L’eradicazione dello scoiattolo grigio com’è prospettata da Unione europea, ministero dell’Ambiente e dalle Regioni Lombardia, Piemonte e Liguria è mortificante dal punto di vista etico e clamorosamente errata dal punto di vista scientifico. Si spendono quasi 2 milioni di euro per lo sterminio ma non si vieta la commercializzazione di una delle tante specie arrivata in Europa perché qualcuno l’ha comprata in negozio e rilasciata sul territorio”. La Commissione lavora per la prevenzione, il rilevamento precoce e la reazione rapida per eradicare lo scoiattolo grigio che attenta alla sopravvivenza delle specie europee.

''Per la biodiversità di tantissimi paesi, dall'Italia all'Australia al Venezuela, l'introduzione di specie esotiche, sia animali che vegetali, rappresenta una minaccia gravissima'', ma ''non si deve arrivare all'eradicazione: bisogna intervenire a monte''. Lo ha affermato Massimiliano Rocco, responsabile Specie del Wwf Italia, in merito all'eradicazione dello scoiattolo grigio in Piemonte, Lombardia e Liguria. Lo scoiattolo grigio, proveniente dal Nord America, ''rappresenta un problema sia per il nostro scoiattolo rosso, con cui è in competizione, sia per l'agricoltura, ad esempio per i noccioleti'', ha spiegato Rocco.

Via: Blitz Quotidinano

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