venerdì 6 luglio 2012

Salute: Arpa Sicilia monitorerà alga tossica con un bollettino giornaliero

Saranno effettuati monitoraggi quotidiani da parte dell'Arpa Sicilia, così da permettere la pubblicazione di un bollettino giornaliero delle rilevazioni in mare e degli eventuali superamenti della soglia limite di concentrazione di alga tossica. Una cabina di regia, individuata con un decreto interassessoriale che sarà emanato entro la prossima settimana dagli assessori Alessandro Aricò e Massimo Russo, predisporrà il piano di sorveglianza e di comunicazione da mettere in atto nelle località in cui viene superato il range, piano che riguarderà controlli, eventuali divieti di balneazione, e rimozione di depositi di alghe del genere Posidonia, cui può depositarsi la microalga marina "Ostreopsis ovata", fino a presidi di volontari e attività di informazione.

E' quanto emerso nel corso del tavolo tecnico regionale delle Acque cui hanno preso parte l'assessore regionale all'Ambiente Alessandro Aricò, il dirigente generale del dipartimento regionale Ambiente, Giovanni Arnone, Salvo Cocina, commissario straordinario dell'Agenzia regionale protezione ambiente, Mario Palermo, dirigente medico del servizio Igiene pubblica dell'assessorato regionale alla Salute, Salvatore Anzà dirigente del servizio pianificazione e governance acqua e rifiuti, i rappresentati dei comuni della costa palermitana, quelli di Trapani e di Aci Castello, della provincia regionale di Palermo e delle associazioni ambientaliste e di volontariato.

"Poichè la presenza di valori più alti della norma - ha detto Aricò - di questa microalga tossica, non è uniforme su tutti i tratti di costa, e in alcuni casi superato il limite in qualche zona non si sono registrati casi di malessere, potrebbe esserci una causalità con inquinanti o reagenti che determinano un abnorme presenza di fioriture algali. Per questo - ha aggiunto Aricò - faremo ogni sforzo per aumentare i controlli degli scarichi abusivi a mare, e su questo chiedo un aiuto anche da parte degli amministratori locali e delle capitanerie di Porto".

Nel corso della riunione il servizio Igiene pubblica dell'assessorato alla Salute ha ribadito come finora i malesseri alle vie respiratorie siano causati solo tramite ingestione o inalazione e non tramite contatto, e che quindi i soggetti più sensibili sono coloro che sono affetti da disturbi di tipo respiratorio. In ogni caso di norma tali malesseri si risolvono soggiornando in locali dotati di aria condizionata.

"Non c'è in atto comunque nessun allarme - ha concluso Aricò - e stiano quindi tranquilli cittadini, operatori economici e turisti che possono frequentare tutte le spiagge dell'isola. In ogni caso il superamento della soglia è solo un range che indica che quell'area marina deve essere sottoposta a monitoraggio, e non che necessariamente deve essere sottoposta al divieto di balneazione". Si allega opuscolo informativo della Regione sulla "Ostreopsis ovata", pubblicato sulla GURS n.33/2007.

Fonte: Regioni
Foto dal web

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