venerdì 8 giugno 2012

Lista rossa uccelli: in Italia sei specie a rischio imminente di estinzione

Quasi un terzo degli uccelli selvatici nidificanti nel nostro Paese è minacciato in modo grave di estinzione o si trova in situazione di vulnerabilità. Sono sei le specie in pericolo imminente, tra cui il capovaccaio, il grifone e l'aquila di Bonelli. E' quanto risulta dalla nuova Lista Rossa italiana, messa a punto dalla Lipu-BirdLife Italia con l'Università La Sapienza di Roma, Dipartimento Biologia e Biotecnologie Charles Darwin, a 13 anni dalla precedente, che risale al 1999. Ieri è stata pubblicata anche la Lista rossa mondiale, redatta da BirdLife International, rete mondiale di associazioni in difesa di uccelli e natura nonché riferimento ufficiale per la Lista rossa dell'International Unione Conservation Nature (Iucn).

Il 13 per cento delle circa 10mila specie considerate è minacciata di estinzione: per 100 specie dell'Amazzonia i rischi sono cresciuti in modo consistente a causa della deforestazione. In Italia esiste una situazione che viene definita "molto delicata" per gipeto, capovaccaio, grifone e aquila di Bonelli, oltre che forapaglie comune e bigia padovana, che compaiono nella categoria "Cr" (critically endangered, ossia in pericolo critico). Rapaci e avvoltoi risultano tra le specie a maggior rischio di estinzione perché si tratta di specie predatrici o 'spazzine', considerate nocive e perciò perseguitate. Ancor oggi le uccisioni illegali rappresentano la più importante minaccia per la maggioranza di questi esemplari.

Tra i fattori di pericolo per l'avifauna, ci sono la frammentazione e la distruzione degli habitat naturali. Nel complesso sono state 270 le specie prese in considerazione: il 27,3 per cento è definita "in pericolo" o "vulnerabile". Il 51 per cento, pur sotto osservazione, desta minore preoccupazione; il 9,6% infine è "quasi minacciato". Tra gli ordini in pericolo quello degli Accipitriformi (con nibbi, aquile, e avvoltoi) e degli Anseriformi (con oche, cigni e anatre) con il 55,6 per cento delle specie a rischio. "Dati preoccupanti ci arrivano dalla Lista rossa italiana - commenta Fulvio Mamone Capria, presidente Lipu - E' necessario che i piani per la salvaguardia delle specie, da tempo predisposti dall'Ispra, trovino una piena e completa applicazione".

Quanto alla lista mondiale, BirdLife International ha preso in considerazione circa 10mila specie di uccelli, di cui sono risultate 197 in pericolo critico, 389 minacciate, 727 vulnerabili. "Abbiamo sottostimato in passato il rischio di estinzione che molte specie di uccelli dell'Amazzonia stanno fronteggiando - afferma Leon Bennun, direttore Scienza, Politica e Informazione di BirdLife International - Tuttavia, dato il recente indebolimento delle leggi sulle foreste del Brasile, la situazione potrebbe essere persino peggiore di quanto previsto da studi recenti".

Non mancano i casi positivi: lo scricciolo formichiero della Restinga, piccolo uccello che vive nella costa del Sud-est del brasile, è stato tolto dalla categoria “In pericolo critico” perché più diffuso di quanto si pensasse finora. Molta preoccupazione, infine, c'è anche per alcune specie africane, come il grifone africano e il grifone di Rueppell, che subiscono un grave declino a causa dell'avvelenamento, della perdita di habitat e della persecuzione da parte dell'uomo e per questo sono entrate nella categoria di quelle "minacciate".

Via: Adnkronos
Foto dal web

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