domenica 4 marzo 2012

WWF Paper Index 2012: giganti della carta svelano impronta ecologica

Imballaggi, quaderni, giornali, rotoloni e carta igienica "svelano" la propria impronta ecologica globale, a partire dall’impatto sulle risorse forestali ma non solo. Il WWF ha, infatti, reso noto nei giorni scorsi l’Environmental Paper Company Index 2012, la classifica 2012 di 19 grandi aziende, mondiali e italiane, del settore carta che hanno volontariamente reso pubblici i dati sul proprio impatto ambientale. Tre le "categorie in gara" - carta da stampa, imballaggi, e tissue (carta per usi igienico-sanitari), valutate dal WWF secondo alcuni criteri-chiave: approvvigionamento responsabile di risorse forestali, impatto ambientale dei processi produttivi e reporting socio-ambientale.  

Ecco i primi in classifica per ciascuna delle tre categorie che sono riusciti a mettere a segno almeno il 60% di punti: SCA Containerboard con un punteggio dell’85,55%, per gli imballaggi; Arjowiggins Graphic (73,86%) per la carta da stampa; SCA Tissue (65,13%) per il settore tissue. Tra i partecipanti italiani, Sofidel, Fedrigoni e Burgo, un primo posto sul podio è stato conquistato dal Gruppo Sofidel, con il 66% di punti nella categoria tissue per la voce relativa al ridotto impatto ambientale dei processi produttivi, piazzandosi inoltre al terzo posto della classifica complessiva del comparto tissue con il 64,36%. 

Un risultato a partire dal quale Sofidel, che ha da tempo avviato un confronto con WWF Italia sul tema dell’approvvigionamento responsabile, oltre ad aver aderito al programma Climate Savers per la riduzione delle emissioni, ha dichiarato di voler ulteriormente consolidare il proprio impegno in termini di ricorso a fonti certificate. 

Tra i risultati ottenuti dalle aziende "azzurre", c’è anche il terzo posto guadagnato a pari merito con Suzano dalla Fedrigoni, con un punteggio dell’80%, nella categoria carta da stampa per la voce approvvigionamento responsabile di risorse forestali e, nella stessa categoria, quinto posto di Burgo a pari merito con Arjowiggins Graphic (72%), per la voce reporting socio-ambientale

Circa la metà del legno tagliato sul pianeta per usi commerciali è usato per produrre carta, che "occupa" 130 milioni di ettari di terra e solo il 10% della popolazione mondiale (Europei e Nord Americani) consuma circa la metà dei prodotti. Nel 2009 la produzione mondiale di carta e cartone è stata di 377 milioni di tonnellate. I punteggi dettagliati di tutte le aziende partecipanti sono consultabili su: www.panda.org/PaperCompanyIndex.

Via: WWF Italia

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