martedì 25 ottobre 2011

Nasce il primo sistema di raccolta italiano per pannelli solari esausti

Rotti, esausti o semplicemente non più funzionanti. Sono più di 50mila i pannelli solari che nell'ultimo anno sono stati buttati via. Un volume che nei prossimi anni è destinato a crescere esponenzialmente, perché, oggi, in Italia, per ogni abitante è in funzione un modulo fotovoltaico, più comunemente conosciuto come pannello solare. Oltre 52 milioni sono, infatti, i pannelli solari attualmente in esercizio e, nonostante ciò, fino ad oggi l'unico impianto di riciclaggio si trova in Germania. A dare la soluzione italiana è Ecolight, il consorzio nazionale per la gestione dei rifiuti elettrici ed elettronici (Raee), che, in anteprima ad Ecomondo, la fiera di Rimini che partirà il prossimo 9 novembre, presenta il primo sistema integrato per la raccolta e lo smaltimento dei pannelli solari. "Si tratta del primo servizio svolto interamente sul territorio italiano che vuole offrire una nuova risposta all'ambiente e che anticipa, di fatto, le prescrizioni normative contenute nel decreto del 5 maggio 2011" annuncia il direttore di Ecolight, Giancarlo Dezio.

Tanti rifiuti solari anche perché il fotovoltaico in Italia ha registrato un vero e proprio boom. Ad oggi sono infatti più di 288mila gli impianti installati per una potenza complessiva di quasi 11.100 MW. Ed è possibile stimare, riferisce il Consorzio, che ci sia quasi un pannello solare installato per ogni abitante. Sono più di 52 milioni i moduli fotovoltaici che hanno trovato collocazione sui tetti di abitazioni e imprese oppure nei campi. La crescita dal 2005, anno in cui è stato lanciato il primo Conto Energia, è stata esponenziale sia in termini di impianti, sia in termini di potenza. 

Secondo i dati del Gestore Servizi Energetici, siamo passati dai 1.402 impianti entrati in esercizio nel 2006 agli 84.570 del 2010; così anche per la potenza che è passata da 9.436 kW del 2006 agli oltre 2milioni e 300mila kW dell'anno scorso. Soltanto durante il 2010 il fotovoltaico italiano è cresciuto del 215 per cento in termini di numerosità degli impianti e del 324 per cento in termini di potenza installata (2,4 GW). "La maggior parte dei pannelli solari non più funzionanti è interamente recuperabile. Opportunamente trattati, infatti, - avverte il direttore di Ecolight - è possibile ottenere silicio, vetro, alluminio e plastica: tutte materie prime seconde, che possono essere reimmesse nei cicli produttivi facendo risparmiare energia e contribuendo a salvaguardare l'ambiente".

Fonte: AdnKronos

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