giovedì 27 ottobre 2011

Importante scoperta nelle Egadi, corallo nero si illumina al tocco

Nel Mediterraneo esiste un corallo nero che si illumina al tocco, una specie che finora era stata segnalata soltanto nell'Oceano Pacifico, attorno ai 700 metri di profondità, lungo la costa californiana. Si tratta di un corallo 'bioluminescente', la Savalia lucifica, che nei giorni scorsi è stata trovata nelle acque di Capo San Vito, parte ovest della Sicilia, durante una campagna di ricerca effettuata con la nave oceanografica Astrea dell'Ispra, l'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale.
Il corallo è stato trovato a una profondità di 270 metri da un sofisticato robot sottomarino e si distingue da specie simili, come la Savalia savaglia - il cosiddetto falso corallo nero - non solo per il substrato che parassita, cioè la gorgonia di profondità Callogorgia verticillata, ma anche perché si illumina quando viene stimolata dal contatto fisico. La rarissima specie fa parte del gruppo degli zoantidei e non era mai stata segnalata prima nel Mar Mediterraneo. La scoperta è avvenuta nel corso di una campagna di ricerca mirata allo studio delle popolazioni profonde di corallo rosso nell'arcipelago delle Egadi, finanziata dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. A questa campagna hanno partecipato i ricercatori dell'università Politecnica delle Marche, l'Università di Pisa, gli atenei di Napoli "Parthenope" e Bologna ed i ricercatori dell'Ispra. Il corallo nero è una specie molto rara e molto difficile da osservare in natura vista la profondità alla quale cresce, da 50 a oltre 200 metri. Ecco le principali caratteristiche:

- CLASSIFICAZIONE: il corallo nero, Antipathes subpinnata, appartiene alla classe dei coralli, o Antozoi, che consistono di piccoli ’polipì, grandi qualche millimetro, radunati in colonie di individui simili che, producendo carbonato di calcio, formano lo scheletro che li fa somigliare ad un albero. Il più conosciuto è il corallo rosso, ma esistono anche le specie gialla e bianca. I polipi del corallo nero hanno sei tentacoli piuttosto piccoli, al contrario del corallo rosso in cui si contano otto tentacoli;
- ASPETTO E VITA: da non confondersi con il falso corallo nero, la Gerardia Savaglia, l’antipate cresce sulle rocce in verticale e possiede tronchi di colore nero o molto scuro che si ramificano in rami sempre più sottili ed esili facendo assumere alle colonie un aspetto vaporoso. Le colonie coralline, in generale, costituiscono i più vecchi organismi animali vivi al mondo. Si stima che alcuni coralli abbiano quasi un migliaio di anni.




Fonti: ANSA | Ispra
Via: TMNwes

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