venerdì 16 settembre 2011

Buon compleanno Greenpeace, quarant'anni fà il primo arrembaggio


È nata a bordo di un peschereccio per salvare il Pianeta dalla minaccia nucleare. Ben presto quella malandata imbarcazione colorata da strisce parallele e verticali sulla prua divenne una nave guerriera, la Raimbow Warrior, per combattere le ingiustizie ambientali ma soprattutto per fermare la caccia alle balene. Era il 15 settembre del 1971 quando Jim Bohlen, Irving Stowe e Paul Cote noleggiarono il peschereccio Phyllis Cormack e salparono alla volta di Amchitka, nel Pacifico settentrionale, per protestare contro un imminente test nucleare degli Stati Uniti. Cosi' nacque la piu' celebre delle associazioni ambientaliste, Greenpeace, che ha festeggito ieri i 40 anni di eta'. Due settimane dopo il peschereccio viene fermato dalla Guardia Costiera statunitense per non aver eseguito le necessarie operazioni doganali durante una sosta non programmata. Greenpeace, allora, non riusci' a fermare il test, ma l'impresa del suo equipaggio comparve sulle prime pagine dei giornali nordamericani e quantomeno da allora Amchitka non e' mai piu' stata utilizzata per i test nucleari. Gli attivisti online sono 11 milioni al mondo, oltre 2.000 le persone dello staff operativo (dislocate in 27 uffici in 41 Paesi) in, 3,5 milioni di sostenitori (di cui 53 mila in Italia).



Oggi Greenpeace ha uffici in 41 paesi, tutti affiliati con Greenpeace International, che ha sede ad Amsterdam. L'organizzazione e' finanziata tramite contributi individuali da parte di circa 2,8 milioni di donatori e fondazioni non profit, ma non accetta il denaro di governi o grandi aziende. Fra le campagne piu' celebri si ricordano quelle contro la caccia alle foche e alle balene, contro gli esperimenti nucleari francesi a Mururoa e per la salvaguardia dell'Antartide. Molti i successi, dalle multinazionali convinte a non distruggere piu' le foreste per l'olio di palma, alle aziende hi-tech che hanno eliminato gradualmente le sostanze tossiche dai propri prodotti, dal divieto di scarico di rifiuti radioattivi in mare alla fine della caccia commerciale alle balene, dal Trattato Antartico all'introduzione di nuova tecnologia verde per i frigoriferi. E ora, dopo la Raimbow Warrior II (presa nel 1987), tutto è pronto per la Raimbow warrior III (pronta per ottobre. E poi la faccia giovane di Greenpeace, quarant’anni dopo, con il progetto ’New hands on deck’ in cui sono coinvolti 7 ragazzi che si richiamano allo spirito originario dei fondatori per ’rinnovarlò al contesto attuale e combattere le nuove piaghe del Pianeta, primo tra tutti la lotta ai cambiamenti climatici.

Fonti: Asca, La Stampa

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