domenica 27 marzo 2011

Giappone, Greenpeace: 'Fukushima già a livello 7 come Chernobyl'

Un nuovo studio commissionato da Greenpeace Germania a Helmut Hirsch, esperto di sicurezza nucleare, rivela che l'incidente alla centrale giapponese di Fukushima, avrebbe già rilasciato un tale livello di radioattività da essere classificato di livello 7, secondo l'International Nuclear Event Scale (INES). Lo studio di Hirsch, che si basa sui dati pubblicati dall'Agenzia Governativa Francese per la Protezione da Radiazioni (IRSN) e dall'Istituto Centrale di Meteorologia Austriaco (ZAMG), ha rilevato che la quantità totale di radionuclidi di iodio-131 e cesio-137, rilasciata a Fukushima tra 11 e il 13 marzo 2011, equivale al triplo del valore minimo per classificare un incidente come livello 7 nella scala INES. Il livello 7 è quello massimo di gravità per gli incidenti nucleari, raggiunto in precedenza solo durante l'incidente a Cernobyl del 1986. Greenpeace ha inviato in Giappone un gruppo di esperti che da oggi inizieranno a monitorare i livelli di contaminazione radioattiva intorno alla zona di evacuazione. Mentre a Cernobyl l'incidente aveva coinvolto un solo reattore, a Fukushima, osserva Greepeace, "si ha avuto rilascio di radioattività da quattro reattori. I reattori 1, 2 e 3 hanno subito perdita di liquido refrigerante che ha portato alla fusione del combustibile nucleare. La piscina del reattore 4, contenente combustibile nucleare esausto, ha perso liquido refrigerante fino a produrre un incendio che ha coinvolto il combustibile. Un'esplosione di idrogeno ha infine distrutto la struttura del reattore 4". "E' probabile che la quantità totale di radiazione equivale al triplo del valore minimo per classificare un incidente come livello 7. Il rilascio di radioattività, infatti, 100.000 TBq (TeraBequerel) per ogni reattore, dunque si tratta di tre incidenti di scala 7" conclude Hirsch, l'esperto tedesco che ha redatto lo studio. Greenpeace si dice particolarmente preoccupata per gli effetti che la ricaduta radioattiva avrà su un paese ad alta densità di popolazione come il Giappone.

venerdì 25 marzo 2011

Scatta l'Ora della Terra, il mondo a luci spente per un altro futuro

Anche per il 2011 torna l''Ora della Terra' il più grande evento globale del Wwf: alle 20:30 di domani sabato 26 marzo, verranno spente, per almeno un'ora, le luci dei monumenti simbolo del pianeta. Quest’anno l’evento Wwf  vuole coinvolgere ancora più persone e invita tutti ad andare oltre il gesto simbolico per intraprendere ogni giorno azioni concrete all’insegna della sostenibilità. Ogni cittadino che rinuncia all' auto un giorno a settimana, ogni scuola che installa pannelli solari sul tetto, ogni comune che costruisce piste ciclabili, ed ogni piccola azione contribuisce a proteggere l'unico pianeta che abbiamo. 

Coca-Cola Hbc Italia, ad esempio, ridurrà per un’ora ogni tipo di consumo energetico con un risparmio di 15.000 kilowatt/ora ed una conseguente riduzione di 8 tonnellate di Co2 non immesse in atmosfera. Con una campagna di comunicazione interna (tv aziendale, intranet, newsletter, distribuzione di cartoline e locandine) l'azienda coinvolgerà oltre ai suoi 3.300 dipendenti e alle loro famiglie, partner, clienti e fornitori. 

Accendendo la candela Earth Hour 2011 realizzata dal Wwf per l’occasione e donata da Coca-Cola HBC Italia, tutti potranno aderire all’iniziativa: un gesto simbolico per testimoniare un impegno costante e quotidiano verso l’ambiente. Nel 2010, Earth Hour ha raggiunto 128 Paesi, 4500 città, milioni di case, aziende ed imprese, un miliardo di persone che hanno spento le luci in unico universale messaggio e dare un contributo alla salvaguardia della terra. 

''Il Wwf ha deciso di mantenere vivo lo spirito dell'evento, nonostante la tragedia in Giappone, il rischio nucleare e i combattimenti in corso nel Mediterraneo, perche' l'Ora della Terra da' un messaggio globale di speranza, in un futuro sostenibile per il Pianeta, in un benessere reale per le persone - ha detto Stefano Leoni, presidente del Wwf Italia - A tutti chiediamo un impegno che vada oltre il gesto simbolico e duri nel tempo, come suggerisce il nuovo logo 60 'piu'', per costruire ogni giorno un futuro sostenibile, in cui l'umanita' viva davvero in armonia, con la Natura e con se stessa''.

Fonte: Il Tempo
Via: Adnkronos

mercoledì 23 marzo 2011

Stop al nucleare, Governo si affida a una moratoria di un anno

Il Consiglio dei ministri ha deliberato una moratoria di 12 mesi sullo sviluppo dell'energia nucleare. La moratoria era stata preannunciata ieri dal ministro dello Sviluppo economico Paolo Romani. Dodici mesi di moratoria e 24 mesi per l'elaborazione

martedì 22 marzo 2011

Io viaggio responsabile: la guida al turismo dedicata ai più piccoli

WWF Italia e Touring Editore pubblicano la prima guida al turismo responsabile destinata ai più piccoli, inaugurando così una collaborazione sui temi del turismo di qualità. Grazie alle avventure di due intraprendenti ragazzini narrate in forma di fumetto e di diario, i giovani lettori vengono avvicinati a un modo di viaggiare che rispetta l’ambiente, il patrimonio storico e artistico, le culture dei luoghi e dei popoli, gli interessi delle comunità locali. 

I principi cardine del turismo responsabile emergono dal racconto delle gite al mare, in campagna, in montagna e dei viaggi in Egitto e Nepal dei due simpatici Berny ed Ele, e vengono poi riassunti e sistematizzati in briose schede di approfondimento. Alla fine di ogni capitolo i lettori possono cimentarsi con quiz divertenti e personalizzare la guida con proprie impressioni e fotografie. 

I ragazzi apprendono così senza annoiarsi i cinque comandamenti del turista responsabile, ai quali sono dedicati i capitoli del libro: proteggere l’ambiente, rispettare le persone, incontrare gli animali, fare acquisti intelligenti, muoversi senza inquinare. Scritta dalla biologa Elena Gatti, la guida è stata realizzata con la supervisione scientifica di WWF Italia. Il libro è stampato su “carta prodotta da materiale riciclato” certificata FSC ed esce a marchio Touring Junior, il catalogo di Touring Editore destinato alla fascia 4-14 anni. 

Unico nel suo genere, il volume nasce dalla collaborazione tra WWF Italia e Touring Editore, soci entrambi dell’Associazione Italiana Turismo Responsabile; ulteriore frutto di questa partnership sarà il volume “Week end nella natura”, dedicato alla visita delle oasi WWF e delle fattorie del Panda che uscirà in maggio per la Giornata Oasi. ‘La sensibilizzazione e l’educazione ambientale rappresentano per il WWF un formidabile strumento per salvaguardare il nostro prezioso e unico Pianeta’, scrive nell’introduzione del volume Fulco Pratesi, Presidente onorario del WWF Italia. Presentazione domenica 27 marzo alla fiera "Fa' la cosa giusta" fieramilanocity.

Via: WWF

State of the world 2011, road map da Wwf e Worldwatch Institute

Agricoltura sostenibile e gestione ottimale delle risorse idriche. Sono i temi centrali del rapporto 'State of the world 2011' di Wwf e del Worldwatch Institute, presentato a Roma nella Giornata internazionale dell'acqua in collaborazione col Barilla Center for Food and Nutrition all'Universita' Luiss Guido Carli. 

Il rapporto "realizzato dopo due anni di ricerche in 25 Paesi africani", ha spiegato Danielle Nierenberg, co-direttore del documento, "racconta le pratiche agricole innovative, a basso costo e sostenibili che applicate localmente possono migliorare la produttivita', ridurre gli sprechi e sfamare centinaia di milioni di persone, dando alle comunita' piu' povere del pianeta, e in particolare alle donne, la chiave per vincere la sfida della fame nel mondo nel rispetto degli equilibri naturali". 

I dati del rapporto non sono incoraggianti: a fronte di 900 milioni di affamati, si legge nel rapporto, la percentuale degli aiuti allo sviluppo dedicata all'agricoltura ha raggiunto nel 2010 il minimo storico del 4 per cento. E ancora: il 40 per cento del cibo prodotto a livello mondiale, con un'agricoltura intensiva altamente inquinante, viene sprecato prima ancora di essere consumato. Wwf e Worldwatch Institute propongono una 'road map' di innovazioni agricole gia' realizzate con successo, come gli orti urbani di Nairobi, le pompe a pedali che in Africa sono capaci di aspirare l'acqua fino a sette metri di profondita' e i metodi di coltivazione e di allevamento tradizionali e sostenibili. 

Per il direttore scientifico del Wwf Italia, Gianfranco Bologna, "l'agricoltura e' giunta a un bivio. Ma se ben gestita puo' andare oltre alla mera produzione: puo' fornire acqua pulita e proteggere la biodiversita'". La palla passa ora ai responsabili del settore agricolo, ai ministeri, ai decisori politici, alle organizzazioni di agricoltori, a quelle ambientaliste e alla cooperazione allo sviluppo affinche' - e' l'appello del WWf - tutti "si impegnino a favore di un'agricoltura equa e sostenibile". E ha concluso Gabriele Riccardi del Brailla Center for food and nutrition: "Oggi e' necessario che i nostri pasti siano sani, a ridotto impatto ambientale e in grado di ridurre la spesa per il Welfare".

Via: AGI

Giornata mondiale dell'Acqua, il rapporto dell'Istituto di statistica

Consumi di acqua potabile in aumento, una dispersione idrica ancora elevata e la diminuzione del numero di famiglie che acquistano acqua minerale: sono questi i principali elementi che emergono dal quadro di sintesi tracciato dall'Istat nella Giornata mondiale dell'acqua, istituita dall'Onu e che si festeggia ogni 22 marzo. Spicca innanzitutto, l'incremento dei consumi: nel 2008 sono stati erogati 92,5 metri cubi di acqua potabile per abitante, pari a 253,4 litri al giorno, con un incremento dell'1,2% negli ultimi dieci anni.

Questo valore è costituito dall'acqua consumata, misurata ai contatori dei singoli utenti, e dalla stima dell'acqua non misurata, ma consumata per diversi usi. In lieve diminuzione, invece, il consumo pro capite di acqua per uso domestico, dato dalla media dei 115 comuni capoluogo di provincia: è pari a 68 metri cubi per abitante (186,6 litri al giorno), in calo dello 0,7% rispetto al 2008. In calo poi il consumo di acqua minerale. Nel 2009 il 63,4% delle famiglie italiane l'ha acquistata, percentuale che risulta in calo rispetto agli anni precedenti (67,6% nel 2000, 64,2% nel 2008). La spesa media delle famiglie per l'acquisto di acqua minerale è pari a 19,71 euro mensili: in media la spesa delle famiglie per l'acquisto di acqua minerale risulta più bassa rispetto a quella sostenuta nel 2008 (21,14 euro).

Il 10,8% delle famiglie italiane lamenta irregolarità nell'erogazione dell'acqua nel 2010 contro il 16,2% del 2001. Il problema è dichiarato soprattutto dalle famiglie residenti nel Mezzogiorno (18,7%), in particolare in Calabria (33,4%) e in Sicilia (28,3%). Anche la diffidenza nel bere acqua di rubinetto diminuisce ma si manifesta ancora elevata nel Paese: il 32,8% delle famiglie ha al suo interno uno o più componenti che dichiarano di non fidarsi a berla contro il 42% del 2001. Tale fenomeno raggiunge i livelli più elevati in Sicilia (64,2%), Calabria (52%) e Sardegna (49,8%). Infine il capitolo depurazione: le regioni che più hanno aumentato gli impianti di depurazione, dal 1999 al 2008, sono Umbria (+87,3%) e Basilicata (+77,2%), seguite da Lombardia (+45,3%), Liguria (+42,5%) e Sardegna (+39,2%).

lunedì 21 marzo 2011

Trento: orsa DJ3 troppo "vivace", la Provincia ordina la cattura

http://trentinocorrierealpi.gelocal.it/
L'orsa DJ3 dovra' abbandonare i boschi del Parco Adamello Brenta per essere trasferita al Centro fauna del Casteller, a Trento sud. Lo ha deciso il presidente della Provincia autonoma Lorenzo Dellai, che ha firmato un'ordinanza che dispone ''nel piu' breve tempo possibile'' la sua rimozione. L'ordinanza fa riferimento ad un rapporto tecnico del Servizio Foreste e Fauna sugli spostamenti del plantigrado. Il rapporto evidenzia i casi in cui i comportamenti di DJ3 hanno superato i limiti posti dal Protocollo d'azione nei confronti degli orsi ''problematici'' nonche' dal Piano d'azione interregionale per la conservazione dell'orso bruno sulle Alpi Centro-Orientali. Protocollo e Piano prevedono infatti la rimozione di quegli orsi la cui presenza viene ripetutamente segnalata in centri residenziali o quando i plantigradi cerchino di penetrare in strutture abitate. Per quanto riguarda DJ3, in particolare, il riferimento e' al suo ingresso nel centro abitato di Roncone con la predazione di una pecora. Un episodio che giustifica l'attuazione dell'intervento di rimozione. Protocollo e Piano prevedono infatti la rimozione di quegli orsi la cui presenza viene ripetutamente segnalata in centri residenziali o quando i plantigradi cerchino di penetrare in strutture abitate. Diversi i precedenti che videro protagonisti orsi "dannosi" nella zona. Tra questi nel 2006 il caso dell'orsa Jurka che venne catturata e rinchiusa in un recinto vicino a Trento a causa dei troppi danni fatti quando era in libertà. Sempre nel 2006 balzò agli onori delle cronache il caso dell'orso "Bruno", uno dei due figli di Jurka, che venne abbattuto in Baviera, dove era sconfinato, per i danni provocati agli allevamenti della zona. Infine nel 2008 ci fu il caso dell'orso Jj3, l'altro figlio di Jurka, che venne ucciso in Svizzera, nel cantone dei Grigioni, dopo una serie di incursioni nei centri abitati.

Heidi, l'opossum strabico dello zoo di Lipsia debutta in Tv

Dopo la grande popolarità sul Web e il ruolo di indovino per la notte degli Oscar, l'opossum strabico Heidi si prepara a debuttare sul piccolo schermo. Il simpatico animaletto dello zoo di Lipsia, infatti, sarà protagonista della nuova stagione della serie tv tedesca "Veterinario Dr. Mertens", trasmessa sulla tv pubblica ARD. In base a quanto rivelano i tabloid tedeschi, Heidi interpreterà se stessa e le sue scene saranno girate direttamente nella sua tana dello zoo. Heidi, che vanta centinaia di migliaia di fan su Facebook, è la nuova star del regno animale tedesco, che già aveva visto sugli scudi l'orso Knut e il povero polpo Paul. Heidi, trasferita allo zoo di Lipsia da uno zoo della Danimaraca, è una femmina di due anni diventata la star dello zoo con la sua aria simpatica dovuta allo strabismo. La ragione degli occhi strabici di Heidi non è chiara, ma i funzionari dello zoo ipotizzano che potrebbe essere causa di depositi di grasso dietro agli occhi, causato da una cattiva alimentazione nei primi anni di vita. Gli occhi non causano all'animale alcun dolore, e non pregiudicano la sua capacità di andare in giro per lo zoo. Gli opossum strabici sono animali molto rari in natura. Lei è, a parte il suo aspetto, un opossum normale. Gli Opossum sono animali molto esigenti se si decide di tenerli come animali domestici perché soffrono se tenuti in spazi angusti e hanno bisogno di stare in zone buie perché tollerano malissimo la luce.

Addio Knut, trovato morto l'orsetto adottato dallo zoo di Berlino

L’orso Knut è morto ieri pomeriggio a soli quattro anni sotto gli occhi di 600 visitatori dello zoo di Berlino. Il plantigrado più famoso che la Germania ricordi si è piegato su un fianco per cause ancora ignote, è caduto nella piscina della sua gabbia ed è stato trovato dai veterinari mentre galleggiava ormai privo di vita. Lunedì verrà sottoposto ad autopsia per accertare il motivo del decesso. I tedeschi, che negli ultimi tempi avevano perso interesse per quel batuffolo bianco diventato ormai grande e avevano volto lo sguardo incantati a un’altra superstar, l’opossum strabico Heidi dello zoo di Lipsia, hanno reagito con un misto di choc e commozione. «Di sicuro andrà in un museo», ha annunciato Heiner Klös, l’esperto dello zoo incaricato di seguirlo. Un onore postumo per un animale che come nessun altro era riuscito a conquistare prima i berlinesi, poi i tedeschi e infine il resto del mondo. La Knut-mania era scoppiata pochi giorni dopo la sua nascita, il 5 dicembre 2006. La madre Tosca si era rifiutata di prendersi cura di lui e di suo fratello. E così lo zoo, deciso a non perdere i primi cuccioli di orso nati a Berlino da oltre trent’anni, era intervenuto. Solo nel 2007, Knut ha fatto incassare allo stesso zoo circa 5 milioni di euro grazie alla vendita di biglietti di ingresso per ammirare l'orso e dei gadget a lui dedicati. Il decesso rilancia le critiche degli animalisti. «La sua breve e tormentata esistenza - ha commentato il presidente dell’associazione per la protezione animali, Wolfgang Apel - dimostra ancora una volta che gli orsi non devono stare in uno zoo, anche se si chiamano Knut».

giovedì 17 marzo 2011

La Sicilia festeggia Italia 150, il tricolore sulla cima dell'Etna

Anche la Sicilia, come il resto della penisola celebra il 150° anniversario dell'Unità d'Italia. In tutta l'isola il 17 marzo i musei e le aree archeologiche resteranno aperti gratuitamente. Nel Siracusano la festa è cominciata già la sera del 16, con la "Notte tricolore", che offre ai cittadini la possibilità di vivere il proprio paese in una veste insolita, con i negozi aperti fino a mattina.

A Palermo i festeggiamenti sono iniziati la sera del 16 marzo alla Biblioteca Centrale regionale, in corso Vittorio Emanuele, dove nell'ambito della "Notte Tricolore" sono stati letti brani tratti da documenti storici e saggi originali relativi agli eventi risorgimentali riferiti alla Sicilia e a Palermo. A Catania, città in cui le celebrazioni sono gemellate con la città di Torino, la "Notte tricolore" vedrà i musei aperti alle Ciminiere, e la distribuzione di migliaia di bandiere tricolore ai ragazzi delle scuole. 

Inoltre, una bandiera tricolore sulla cima dell'Etna sara' piantata questa mattina da una squadra di volontari del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico provenienti da tutta la Sicilia, partendo dal Rifugio Sapienza (Nicolosi). La bandiera esposta sara' quella appartenuta a Sigfrido Zipper, gia' tenente degli Alpini durante la campagna di Russia e padre del delegato del Soccorso Alpino dell'Etna, Franz Zipper. "La memoria del passato e il divenire del presente, uniti nell'orgoglio dell'appartenenza ad una unica nazione, sono i valori fondanti del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico", ha detto Giorgio Bisagna, presidente del servizio regionale Sicilia del Cnsas. 

A Marsala, luogo simbolo del processo che portò all'Unità d'Italia, il 17 marzo si aprirà alle 10 con la cerimonia dell'alza bandiera in piazza della Repubblica, alla quale seguirà una seduta solenne del Consiglio comunale con l'intervento dello storico Salvatore Costanza. Ad Agrigento la Valle dei Templi sarà un teatro a cielo aperto con il concerto dell'Orchestra Filarmonica di Palermo, diretta dal maestro Onofrio Claudio Gallina, e l'inaugurazione della mostra fotografica di Angelo Pitrone. I templi, inoltre, saranno "vestiti" da spettacolari fasci tricolori di luce.

Fonte: Virgilio
Via: AGI
Foto dal web

Nucleare: centrali solo in regioni favorevoli, no a decisioni emozionali

Il governo italiano andrà avanti sulla strada del nucleare. Ma "non si potranno realizzare le centrali nelle regioni che si esprimeranno negativamente". Lo ha affermato il sottosegretario allo Sviluppo economico, Stefano Saglia, nelle

sabato 12 marzo 2011

Terremoto Giappone: la terra continua a tremare, incubo nucleare

http://www.xinhuanet.com/
Il violento terremoto di magnitudo 8.9 e lo tsunami che ieri hanno devastato il nord-est del Giappone hanno provocato almeno 700 vittime. Questo secondo l'ultimo calcolo preliminare aggiornato dai media nipponici. Continuano a susseguirsi le scosse, almeno una ventina di rilevante entità (di magnitudo compresa tra 3-7) che sono state registrate nelle ultime dieci ore in Giappone, tra quelle sulla costa di nordest, già devastata ieri, e il nuovo fronte di Niigata-Nagano, sulla parte occidentale, che si è aperto a sorpresa durante la notte mostrando segnali di particolare vivacità. Il terremoto più potente è delle ore 10.46 (le 2.46 in Italia), ha riferito l'Agenzia meteorologica giapponese, con una magnitudo di 6.4 ed epicentro individuato di fronte alla prefettura di Fukushima, nelle acque del Pacifico alla profondità di 40 km. Il tetto del reattore di Fukushima con forti problemi di tenuta dell'impianto di raffreddamento è crollato. Il governo giapponese ha disposto l'invio immediato di una squadra di 'super pompieri' a Fukushima, all'impianto n1. Secondo gli esperti, le radiazioni ricevute in un'ora da una persona che si trova nel sito della centrale nucleare di Fukushima corrispondono al limite di radioattività che non deve essere oltrepassato in un anno. E' alta la probabilità che sia in corso una fusione in un reattore nucleare. L'Agenzia giapponese sulla sicurezza nucleare ha rilevato cesio radioattivo in prossimità della centrale di Fukushima. La fusione potrebbe essere in atto "nel reattore n1 della centrale nucleare di Fukushima".

mercoledì 9 marzo 2011

Cassazione: padrone occasionale paga per aggressioni di Fido

Anche il padrone occasionale che si trova temporaneamente a passeggiare con Fido paga per le aggressioni dell'animale. Lo sancisce la Cassazione secondo la quale chi porta a spasso il cane, al di là della "proprietà in senso civilistico", risponde per gli eventuali danni causati dall'animale se non custodito con guinzaglio e museruola. In questo modo, la Quarta sezione penale ha convalidato una condanna per lesioni colpose nei confronti di una coppia marchigiana, Antonio L. e Bambina D. N., per avere omesso di custodire con le dovute cautele il loro cane che, portato a spasso senza guinzaglio né museruola, aveva morsicato la gamba destra di Maria Luisa P. causandole lesioni dalle quali era derivata una malattia guaribile in dieci giorni. La coppia era stata condannata a una multa di 300 euro dal giudice di pace di Ripatransone, oltre al risarcimento danni. Pena convalidata anche dal Tribunale di Fermo nel marzo 2010. Inutile il ricorso in Cassazione, volto a lamentare l'illegittimità della responsabilità di entrambi dal momento che il cane era di proprietà della moglie.Piazza Cavour ha dichiarato inammissbile la tesi difensiva addotta dalla coppia e ha ricordato che "in tema di custodia di animali, l'obbligo sorge ogni qualvolta sussista una relazione di possesso o di semplice detenzione tra l'animale e una certa persona, dal momento che l'art. 672 c.p." che punisce l'omessa custodia e il malgoverno di animali "collega l'obbligo di non lasciare libero l'animale e di custodirlo con le debite cautele al semplice possesso dell'animale, possesso da intendersi come detenzione anche solo materiale e di fatto, senza che sia necessario che sussista una relazione di proprietà in senso civilistico". Per effetto della inammissibilità dei ricorsi, la coppia proprietaria del cane è stata condannata pure a pagare le spese processuali oltre a mille euro ciascuno alla cassa delle ammende.

Lav premia Comune Bologna per regole a tutela animali nei circhi

Il Comune di Bologna e' stato premiato dalla Lav con un riconoscimento promosso dalla Lega anti-vivisezione per tutti i Comuni che hanno adottato un regolamento innovativo e restrittivo in merito all'utilizzo di animali da parte di circhi e spettacoli viaggianti. La consegna del premio avverra' giovedi' alle 13 nella Sala Rossa di Palazzo D'Accursio, alla presenza del sub commissario Raffaele Ricciardi. Il regolamento di tutela della fauna urbana e' stato approvato nel 2009 diventando il primo comune in Italia a vietare l'utilizzo e l'esposizione di animali di specie selvatiche ed esotiche in attivita' di spettacolo o intrattenimento pubblico e privato su tutto ilterritorio comunale. Nello specifico la norma recepisce i contenuti delle Linee guida della commissione scientifica Cites per il mantenimento degli animali nei circhi e nelle mostre itineranti che identificano quali "specie in via d'estinzione o il cui modello gestionale non e' compatibile con la detenzione in una struttura mobile: primati, delfini, lupi, orsi, grandi felini, foche, elefanti, rinoceronti, ippopotami, giraffe, rapaci". La consegna del riconoscimento avviene a distanza di tempo dall'approvazione del Regolamento perche' inserita nell'ambito di una campagna di sensibilizzazione "per un circo piu' umano e senza sfruttamento di animali" iniziata nel dicembre 2010.

Immagine: Luca turi

Prestigiacomo: avanti sul fotovoltaico, nuovo sistema incentivi

http://www.adnkronos.com/
Predisporre un nuovo sistema di ecoincentivi in venti giorni e' possibile. Ne e' convinta Stefania Prestigiacomo, ministro dell'Ambiente, che ha visitato ieri la sede della Selex in cui viene gestito il Sistri, sistema di controllo della tracciabilita' dei rifiuti. A margine della visita, il ministro, rispondendo alla domanda dei giornalisti, ha spiegato: "Occorre definire il nuovo sistema degli incentivi e farlo rapidamente. Mi sono battuta perche' si anticipasse di un mese, dal primo giugno al 30 aprile, la definizione del nuovo quadro, ma se facciamo prima non e' che ci rimprovera qualcuno, anzi: e' forse meglio". Quindi, per Prestigiacomo, "se il tavolo viene convocato immediatamente, credo che nell'arco di venti giorni, con un confronto finalmente di merito con tutti gli operatori del settore, noi potremo definire un nuovo sistema di incentivi che moralizzi tutto questo settore". "Tutti sanno da oggi che il Paese andra' avanti sul fotovoltaico", ha proseguito il ministro dell'Ambiente. "Sarebbe autolesionistico - ha aggiunto - punire un settore che e' l'unico che, in questo anno terribile, ha avuto una forte crescita. Questo e' in parte dovuto agli incentivi tropo elevati, ma soprattutto al fatto che in Italia si sta sviluppando una filiera vera e propria: prima - ha proseguito - i pannelli si compravano in Germania e in Cina. Oggi si producono a Catania e Padova. Ci sono investimenti anche in termini di innovazione tecnologica nel nostro Paese. Il vecchio sistema rimane in vigore fino a giugno".

sabato 5 marzo 2011

Unfriend Coal, Greenpeace: 'Facebook abbandoni il carbone'

http://www.msnbc.msn.com/
Greenpeace chiede a Facebook di abbandonare il carbone con la campagna Unfriend Coal. No ai server aziendali alimentati con una fonte energetica inquinante e superata, si a una conversione totale alle energie rinnovabili in grado di ridurre le emissioni di gas serra e gli inquinanti atmosferici. A febbraio 2010, infatti, Facebook ha annunciato la realizzazione in Oregon, Stati Uniti, di un colossale data center fornito dei piu' moderni computer ad alta efficienza energetica, per poter permettere a centinaia di milioni di utenti di connettersi al loro social network preferito. La compagnia, pero', ha stipulato un contratto di fornitura energetica con un'azienda che produce gran parte dell'elettricita' mediante il carbone. "Crediamo che un'azienda innovativa come Facebook debba essere in prima linea nella lotta ai cambiamenti climatici - afferma Domenico Belli, responsabile della campagna Energia e Clima di Greenpeace-. Vogliamo che il piu' importante social network della rete abbandoni le energie fossili e annunci entro il prossimo 22 aprile, Giornata della Terra, il suo piano per diventare 'carbon free'". Con la campagna "Facebook Unfriend Coal", che avra' come suo epicentro proprio il web, gli internauti potranno chiedere al colosso del social networking di preparare un programma di abbandono del carbone e diventare "carbon free" entro i prossimi 10 anni. "Chiediamo a Facebook -conclude Belli- di informare gli utenti sul modo in cui vengono alimentati i server e di promuovere l'utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili a tutti i livelli". Per aderire alla campagna di Greenpeace e' sufficiente condividere la pagina "Unfriend Coal" su Facebook ed entrare cosi' a far parte della comunita' di internauti favorevole alle fonti rinnovabili.

giovedì 3 marzo 2011

Usa: Florida, branco di delfini salva dobermann da sicuro annegamento

Un dobermann di 11 anni sarebbe morto annegato se non fosse stato salvato da un branco di delfini a Marco Island, Florida. Il cane, Turbo, è sparito dopo che la sua padrona, Cindy Burnett, ha lasciato aperto il cancello del giardino di casa. La Burnett e i suoi figli, appena accortisi che Turbo non c’era più hanno cominciato a cercarlo in tutto il vicinato, ma senza riuscire a trovarlo. ”Abbiamo cercato e cercato per tutta la notte chiamandolo per nome, ma Turbo sembrava svanito nell’aria”, ha dichiarato la Burnett al quotidiano newyorchese Daily News.
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