lunedì 18 ottobre 2010

Allarme ambientale nelle grandi città: maglia nera alla Sicilia

E' nuovamente allarme ambientale nelle grandi città italiane. Pessima aria a Milano (che peggiora in tutti gli indici della qualità dell'aria e in particolare per le concentrazioni di Ozono: 60 giorni di superamento, erano 41 lo scorso anno), Napoli e Palermo soccombono sotto i cumuli di rifiuti abbandonati nelle strade, incapaci di intraprendere un sistema di raccolta differenziata efficace mentre a Roma i cittadini patiscono ogni giorno gli effetti dannosi di una mobilità scriteriata con centro e periferie invase dalle auto private. Unica eccezione Torino. E' quanto emerge dalla classifica annuale di 'Ecosistema urbano', l'indagine di Legambiente realizzata in collaborazione con Il Sole 24 Ore giunta alla 17esima edizione. In lieve risalita soltanto Torino che si attesta comunque al 74° posto. Fra le grandi città Genova si conferma la più vivibile anche se perde dieci posizioni, passando dal 22° al 32° posto. Male Milano e Roma, che precipitano rispettivamente dal 46° al 63° posto e dal 62° al 75°. Peggiorano al Sud anche Napoli e Palermo, con il capoluogo campano che si piazza al 96° posto (prima era all'89°) e quello siciliano che perde oltre dieci posizioni piazzandosi al 101° posto. Fanalino di coda fra le 103 città passate al setaccio da Legambiente è Catania. Il Rapporto segnala con preoccupazione i casi di Lecco, che dal 30° posto crolla quest'anno al 79°, come anche Rieti, passata dalla 32esima posizione alla 78esima. Si conferma anche quest'anno il divario Nord-Sud: per trovare la prima città del Meridione bisogna arrivare al 19° posto (Salerno). Su questo fronte però l'indagine evidenzia segnali incoraggianti e cita i casi di Oristano (22° posto), Potenza (26°) e Avellino (29°). Male invece il Centro, con Latina che si piazza al 100° posto e Frosinone al 94°. In fondo alla graduatoria, invece, molte città del Sud, in particolare della Sicilia. Tra gli ultimi venti comuni solo la ligure Imperia (93ma) rimane a rappresentare il settentrione: le altre regioni nella coda della graduatoria sono la Calabria (con 4 città), la Campania, la Sardegna e la Puglia. Le laziali Viterbo (84ma), Frosinone (94ma) e Latina (100ma) e la toscana Pistoia (85ma) compongono la rappresentanza del Centro in coda alla classifica. Ultimissime Palermo (101ma), Crotone (102ma) e Catania (103ma).

Fonte: http://www.apcom.net/

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