lunedì 31 maggio 2010

Pesca: la Sicilia vuole disobbedire all'Unione Europea sulle regole

Da martedi 1 giugno entra in vigore il Regolamento Mediterraneo sulla Pesca dettato dalla Commissione europea. Le nuove regole per la pesca prevedono l'utilizzo di maglie piu' larghe nelle reti, procedure che renderanno impossibile la cattura di parecchie
specie ittiche particolarmente diffuse nella marineria siciliana, come ad esempio calamaretti, rossetti e bianchetti, essendo molto piccoli. Inoltre sono previste nuove distanze dalla costa: non meno di 1,5 miglia per le reti gettate sotto costa, che diventano 0,3 per le draghe usate per la cattura dei bivalvi, come telline e cannolicchi che vivono e si riproducono a pochi metri dalla costa.

Per rispondere con argomentazioni scientifiche al dettato del nuovo regolamento, il dipartimento Pesca della Regione siciliana avvierà col CNR, in collaborazione con le marinerie locali, una campagna di ricerca per provare l'inefficacia delle norme contenute nel regolamento comunitario. La Commissione europea impone per la pesca nel Mediterraneo, reti con maglie più larghe che rendono impossibile, «In un momento cosi' delicato di crisi economica - spiega l'assessore regionale alle risorse agricole e alimentari, Titti Bufardeci - stiamo lavorando per garantire un futuro alla nostra flotta peschereccia. Le regole dell'Unione Europea vanno rispettate, ma possiamo rassicurare i nostri pescatori». 

«In autunno, a Bruxelles si riaprira' la discussione sul regolamento. Ci presenteremo con forti argomentazioni scientifiche per spiegare le nostre ragioni e modificare queste regole estremamente penalizzanti per la nostra marineria». Le ragioni della ricerca sono chiare: «Vogliamo salvare - continua Bufardeci - la tradizione legata ad alcune specie ittiche che sono anche patrimonio della gastronomia siciliana come il cappuccetto, il calamaricchio e il cicirello. Si tratta di tre specie, vale la pena ricordarlo, che vengono catturate gia' adulte». La campagna di ricerca finanziata dalla Regione siciliana costera' 300 mila euro e si basera' su studio compiuti da Sciacca a Trapani.

Fonte: Libero News

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...