giovedì 15 aprile 2010

Stagione caccia non-stop: infuriano le proteste degli ambientalisti

La commissione Agricoltura della Camera ha approvato a maggioranza, con 21 voti a favore e 17 contrari, il sub-emendamento all'articolo 43 sulla caccia della legge comunitaria, che consente alle Regioni di posticipare i termini del calendario venatorio dietro preventivo
parere di validazione dell'Ispra (Istituto superiore per la ricerca e la protezione ambientale). Riformulato dal relatore, il deputato del Pdl Isidoro Gottardo, l’emendamento prevede che le regioni possano «posticipare» (ossia estendere) il calendario venatorio.

Infuriano le polemiche, con gli ambientalisti in prima linea, bollando l’emendamento come il via libera a un massacro. Ma Gottardo mette le mani avanti, spiegando che non si tratta di vera «deregulation». La modifica dei calendari di attività venatoria da parte delle regioni, infatti, dovrà essere supportata da «analisi scientifiche», e su queste sarà necessario ottenere il parere, preventivo e «vincolante», insiste il relatore del provvedimento, dell’Ispra. ''Siamo nell'Anno della Biodiversita', ma non si direbbe a giudicare dai provvedimenti messi a ''segno' oggi, prima in materia di clima con la mozione votata al Senato che conferma la tendenza ''negazionista' del Parlamento, e poi con il temuto articolo di legge in Commissione Agricoltura della Camera che apre il varco ad una vera e propria deregulation sulla caccia''.

Lo afferma in una nota Stefano Leoni, presidente del Wwf Italia. ''Entrambe le decisioni del nostro Parlamento - prosegue Leoni - mostrano la totale ottusita' rispetto a decisioni dell'Unione Europea e a leggi che vengono completamente disattese in entrambe le materie. Una sorta di dichiarazione di guerra dell'Italia nei confronti dell'Unione europea che non sara' priva di conseguenze''. Enpa e Lav parlano per esempio di «proposte aberranti», e considerano l’emendamento approvato in commissione «un cedimento nei confronti degli estremisti delle doppiette».

Quanto al parere «obbligatorio» dell’Ispra, per la Lega Antivivisezione sarà alla base di un «carico di contenziosi» tra le regioni, lo stesso istituto e il ministero dell’Ambiente. Toni simili anche per i Verdi, mentre il Pd - che ha votato contro solo sul punto che prevede la posticipazione dei calendari venatori - critica appunto la sola possibile estensione della stagione di caccia a febbraio, mese in cui gli uccelli migratori tornano verso i luoghi di riproduzione. Si tratta di una decisione gravissima che fa arretrare il nostro Paese nella tutela della fauna''. Cosi' Angelo Bonelli, presidente nazionale dei Verdi.

''Quello che si sta facendo passare nella legge Comunitaria e' una vera e propria fucilata alla difesa della biodiversita' - continua - al mondo e dei diritti degli animali e mette nell'angolo quanti, anche nel centrodestra, si dichiarano animalisti. Si tratta di una scelta irresponsabile ed inaccettabile per un paese civile ed europeo''. Per questa ragione, conclude Bonelli, ''proporremo a tutte le associazioni ambientaliste, alle associazioni animaliste e a tutti i cittadini italiani, che in gran parte sono contrari alla caccia, di mobilitarsi per contrastare una scelta scellerata che serve solo alla lobby dei cacciatori e degli armieri''.

Fonti: ASCA | ANSA

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