venerdì 5 marzo 2010

Rifiuti in Campania: l'Europa condanna l'Italia, Bertolaso commenta

La Corte di giustizia europea ha condannato l'Italia sul caso dei rifiuti in Campania per la violazione della direttiva Ue. Nella sentenza pronunciata ieri i giudici del Lussemburgo hanno accolto il ricorso presentato dalla Commissione europea nel
luglio 2008. Per Bruxelles - si leggeva in un documento - il fattore chiave era stato l’evidente fallimento dell’applicazione della direttiva rifiuti e del piano regionale sulla gestione dei rifiuti della Campania del 1997 - e soprattutto - si sottolineava - non venivano date indicazioni sui tempi di attuazione riguardanti l’effettivo funzionamento degli impianti Rdf (Refuse Derived Fuel, ovvero i termovalorizzatori), gli inceneritori e le discariche. Gli elementi per attuare un effettivo sistema di gestione dei rifiuti erano ancora lungi dall’essere completati, e quindi si propose di adire la Corte di giustizia contro l’Italia.

In un comunicato ufficiale della Corte si legge: «Non avendo adottato tutte le misure necessarie allo smaltimento dei rifiuti nella Regione Campania le autorità competenti hanno messo in pericolo la salute umana e recato pregiudizio all’ambiente». Viene criticata soprattutto la mancanza di «una rete adeguata e integrata di impianti di recupero e smaltimento dei rifiuti nelle vicinanze del luogo di produzione». Per queste ragioni «l'Italia è venuta meno agli obblighi che le incombono» in forza della direttiva Ue del 5 aprile 2006

Se è vero che questa «fissa obiettivi di protezione dell’ambiente e di tutela della salute umana, essa non specifica il contenuto concreto delle misure che devono essere adottate e lascia agli Stati membri un certo potere discrezionale. Per quanto riguarda quest’ultimo obiettivo, la Corte precisa tuttavia che esso ha una funzione preventiva nel senso che gli Stati membri non devono esporre la salute umana a pericolo nel corso di operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti».

«Se oggi la commissione Ue tornasse in Campania per una nuova eventuale denuncia sui rifiuti si renderebbe conto che tutto quello che non avevamo fatto nel 2007 oggi lo abbiamo realizzato». Commenta così il capo della protezione civile, Guido Bertolaso, in una intervista al Tg2, la sentenza di condanna inflitta all'Italia dalla Corte europea di giustizia per violazione della direttiva Ue sui rifiuti in Campania.

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