lunedì 8 marzo 2010

Messina, eco-pass dal 1° Giugno

Nell’ambito delle misure dell’emergenza ambientale nel settore del traffico e della mobilità, il Commissario Delegato secondo quanto previsto dall’O.P.C.M., l’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3633, on. Giuseppe Buzzanca, ha formalizzato il provvedimento che introdurrà, in via sperimentale, dal prossimo 1°  Giugno il cosiddetto “eco-pass”. Saranno 4 le zone a traffico limitato per attraversare le quali bisognerà pagare un ticket: il “serpentone” della rada San Francesco, via San Raineri (dal molo Norimberga) fino all’incrocio col cavalcavia, via Luigi Rizzo (uscita molto Rizzo) per il solo tratto adiacente al piazzale Campo delle Vettovaglie, la “chiocciola” dell’approdo di Tremestieri. Per la circolazione in queste aree, autovetture, autocarri, autobus, autotreni ed autoarticolati dovranno pagare un ticket secondo le seguenti tariffe:
  • 1,50 euro per le autovetture (2,50 euro andata e ritorno),
  • 5 euro per autocarri e autobus (9 euro andata e ritorno),
  • 10 euro per autotreni e autoarticolati (18 euro andata e ritorno).
L’esenzione totale è prevista nella fascia oraria compresa tra le 22 e le 7 del mattino seguente nei giorni feriali e dalle 7 alle 22 nei giorni festivi. Esentate dal pagamento in qualsiasi fascia oraria, le vetture condotte da residenti nei comuni delle province di Messina e Reggio Calabria (da accertarsi mediante l’esibizione della patente di guida), oltre ai veicoli di servizio delle Forze dell’Ordine, Forze Armate, Vigili del Fuoco e dei servizi di soccorso, nonché i veicoli adibiti a trasporto di persone con limitata o impedita capacità motoria, naturalmente muniti di specifico contrassegno. Gli introiti del tiket, in base alle indicazioni del consiglio comunale e provinciale, verranno destinate alla realizzazione di interventi, servizi ed opere connessi alla funzionalità del sistema di mobilità ed al miglioramento delle condizioni ambientali e di vivibilità generale della città, per la messa in sicurezza dell’intero territorio messinese e per la ricostruzione delle zone colpite dalle alluvioni del 2008 e del 2009.
Fonte: Saluteme

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...