mercoledì 17 febbraio 2010

Polemiche per la domenica senza auto a Palermo

Il Comune di Palermo non ripeterà nell'immediato l'esperimento della domenica a piedi. Complessivamente le contravvenzioni elevate domenica scorsa dai vigili urbani per la violazione dell'ordinanza di chiusura al traffico sono state 782 alle quali vanno aggiunti 90 verbali per altre violazioni. E' stato un successo a dimostrazione che il problema principale del servizio pubblico non è l'inefficienza organizzativa, ma il traffico causato dalle auto private. Per questo, continueremo a batterci per ottenere più corsie riservate". E’ soddisfatto Mario Bellavista, presidente dell'Amat, dopo il blocco domenicale del traffico a Palermo.
In realtà, il blocco totale del traffico a Palermo ha funzionato fino alla metà del pomeriggio di domenica scorsa quando le macchine si sono riversate nelle strade e i vigili urbani non sono riusciti a fermarle. In periferia il blocco ha funzionato meno bene, sia per la minore assiduità dei controlli sia soprattutto per la ridotta frequenza dei mezzi pubblici, circostanza questa segnalata da numerosi cittadini. E' andata meglio in centro dove i controlli dei vigili sono stati più capillari e i mezzi pubblici più frequenti. I vigili hanno elevato anche circa 50 contravvenzioni per violazioni indipendenti dall'ordinanza di stop del traffico.
“Qualcuno dovrà prendersi la responabilità politica”. Lo ha detto Luigi Genuardi, vice presidentente della Confcommercio di Palermo, a proposito del provvedimento sulla chiusura totale della città al traffico. E il suo è uno sfogo non solo a nome degli esercenti che rappresentano il 70% del settore economico di Palermo, ma anche come cittadino: “Non sono stati messi a conoscenza della cittadinanza gli obiettivi che si vogliono raggiungere – aggiunge Genuardi -. Non sono stati resi pubblici neanche i valori attuali di inquinamento che hanno fatto scattare l'emergenza. Questo piano manca di trasparenza”.
Sergio Marino, direttore generale dell’Arpa Sicilia, agenzia regionale per l’ambiente afferma: “Occorrono programmi a lungo termine, l’inquinamento non è dovuto solo alle auto”. Entro la fine di questa settimana o al massimo all'inizio della prossima scatteranno le targhe alterne in tutta la città.
Fonti: La Repubblica, Giornale di Sicilia

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