domenica 21 febbraio 2010

Lo smog cancella la nebbia a causa dei cambiamenti climatici

Negli Stati Uniti i ricercatori dell'Università di Berkley hanno evidenziato una diminuzione della nebbia a causa dei cambiamenti climatici. Ma il fenomeno è ben visibile anche in Europa: in Italia la Pianura Padana (catalogata, fino agli anni ’90, come una
delle zone più nebbiose del mondo) ne regista una riduzione del 30-35% in 20 anni, mentre sulle coste Usa si è calcolato che ogni giorno è presente tre ore di meno. E si parla di allarme ecosistemi, perchè questo cambiamento potrebbe incidere negativamente sul benessere delle foreste. 

Lo studio, che sarà pubblicato sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences, ha sottolineato come la drastica riduzione della nebbia, accompagnato da un aumento della temperatura media, possa causare ripercussioni negative sulle foreste di sequoie che popolano la costa orientale degli Stati Uniti: la nebbia, riuscendo a prevenire la perdita di acqua dagli alberi, svolgeva un ruolo fondamentale nel mantenimento dell’ecosistema costiero, che adesso si trova in serio pericolo. Dalle analisi effettuate lungo la costa orientale degli Stati Uniti è stato evidenziato che, solo nell’ultimo secolo, in estate è stata riscontrata una perdita giornaliera di nebbia di circa tre ore. 

Un evento questo che i ricercatori ritengono "pericoloso" per il benessere ambientale: sequoie, animali e piante, non potendo piùcontare sul particolare clima umido delle zone costiere, non riescono a continuare il naturale processo di rigenerazione. Nonostante sia basso il rischio che le sequoie mature muoiano a titolo definitivo, questo processo può intaccare fortemente il reclutamento di nuovi alberi: andando a cercare altrove acqua, alti tassi di umidità e temperature più fresche si avranno effetti sull’attuale gamma di sequoie, piante e degli animali che vivono in questi fragili ecosistemi.

Fonte: ANSA

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